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Chirurgia maculare

Una delle tecniche di microchirurgia oculare più delicate e impegnative.

Chirurgia maculare - VERTE Oftalmologia Barcellona

Cos'è la macula?

La macula è l'area centrale della retina responsabile della visione centrale, pertanto le malattie che la colpiscono possono causare un'importante perdita visiva. Le alterazioni maculari costituiscono una delle cause più frequenti di chirurgia retinica.

Quali malattie della macula richiedono solitamente un intervento chirurgico?

Le malattie della macula che più frequentemente richiedono un intervento chirurgico sono:

  • Membrana epiretinica: consiste nella formazione di un tessuto sopra la macula che si contrae progressivamente, producendo distorsione della visione centrale (chiamata metamorfopsia) e perdita visiva.
  • Foro maculare: consiste nella comparsa di un piccolo difetto nella zona centrale della macula, che causa un'importante perdita visiva.
  • Sindrome da trazione vitreomaculare: a causa di aderenze persistenti tra il corpo vitreo (il gel che occupa la parte posteriore del bulbo oculare) e la macula, si produce una distorsione di quest'ultima che causa una perdita visiva progressiva e può concludersi con un foro maculare.

In cosa consiste la chirurgia maculare?

L'intervento chirurgico eseguito nella maggior parte delle malattie maculari di pertinenza chirurgica è la cosiddetta Vitrectomia. È un intervento poco aggressivo che viene eseguito in anestesia locale e non richiede il ricovero ospedaliero, con un decorso postoperatorio molto poco doloroso.

Negli ultimi anni ha subito importanti progressi, permettendo di eseguirla in modo efficace e sicuro con strumenti molto sottili (denominati vitrectomia 23G e 25G, in base al calibro degli strumenti utilizzati, espresso in un'unità di diametro chiamata "gauge").

Durante l'intervento viene rimosso l'umore vitreo e successivamente, con delle micropinze estremamente delicate, viene estratta la membrana che distorce la macula o che causa la trazione o il foro maculare. Data la piccola dimensione degli strumenti, in molti casi non è necessario utilizzare punti di sutura, riducendo ulteriormente il disagio postoperatorio.

Nel postoperatorio sarà necessario instillare collirio antibiotico e antinfiammatorio per alcune settimane, ottenendo un miglioramento progressivo della visione nel breve o medio termine nella maggior parte dei casi.

Created: 03/04/2018 / Updated: 01/09/2026

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